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The World Of Trance MusicNot Just Music, It Is A State Of Mind
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10月1日 DJ Tiesto![]() L'imperatore della Trance Music. Paul Van Dyk![]() Nato il 16 dicembre 1971 a Eisenhuettenstadt, nell'est della Germania, Paul è cresciuto nella Berlino comunista. Non potendo avere la possibilità di svago in club e discoteche nell'est di Berlino, Paul si divertiva a registrare le canzoni mandate in onda dalle stazioni radio della parte capitalista di Berlino. Oltre a registrarle, amava metterle nelle feste che organizzava con gli amici.
Dopo il 1989, l'anno della caduta del muro di Berlino, la "Club Culture" invase l'intera città. Nei Club padroneggiava la Techno di Detroit. A Paul piaceva molto, ma spesso non lo soddisfava totalmente, mancava sempre qualcosa in quel suono. Iniziò così la sua ricerca di un suono che gli piacesse e che lo soddisfacesse appieno. Una ricerca che non lo ha mai lasciato.
Nel 1991 al "Tresor" (Club di Berlino), venne suonato per la prima volta un suo remix. Più o meno nello stesso periodo iniziò la sua propria produzione che diede frutto alla sua prima canzone: "Perfect Day".
Nel 1993 balzò in testa alle classifiche con un remix di "Love Stimulation" (originale degli Humate). L'anno seguente fu registrato il suo primo album "45 RPM".
Negli anni seguenti Paul si fece conoscere sempre di più con remix, produzioni ed il suo secondo album Seven Ways. Nel 1998 il suo primo album, venne rilasciato nel Regno Unito ed il nuovo singolo For an Angel iniziò la scalata alle classifiche di tutto il mondo. Rimase in testa per 4 settimane in Germania, per 2 in Inghilterra e ottenne moltissimi consensi anche in America, Australia, Olanda, Belgio e nei paesi scandinavi.
Nel 1999 avvenne l'inevitabile divorzio con la sua etichetta (la MFS) ed iniziò una nuova avventura con il proprio team, creando la "Vandit Records".
Oggi, il Tour di PvD è molto ricco, si va da esibizioni a Londra, sino a Singapore, passando da Tel Aviv, Messico e New York. Oltre a esibizioni in discoteche o locali, è molto conosciuto per le sue performance in eventi come la Loveparade di Berlino o la, annuale e sempre più popolare, Street Parade di Zurigo.
E' stato eletto di recente miglior dj del 2006 (davanti a star del calibro di Armin van Buuren e Dj Tiesto) nella classifica mondiale pubblicata dalla celebre rivista specializzata "DJ MAG", confermando il risultato ottenuto nel corso dell'anno precedente. Armin Van Buuren![]() Nato a Leiden in Olanda (il 25 dicembre 1976) da una famiglia di musicisti - il padre aveva un'inclinazione per diversi generi, inclusi il punk e l'electronica, mentre suo fratello è un vero e proprio talento con la chitarra - Armin ha nutrito la passione per la musica fin da piccolo, sperperando tutti i suoi soldi per acquistare dischi. La madre aveva vinto un computer quando Armin aveva 10 anni, "Ero piccolo ma già scrivevo i miei programmi in Basic e ho imparato a conoscere la tecnologia". Dalla semplice realizzazione di nastri per gli amici passò all'utilizzo di piastre di poco prezzo che ben presto consumò mentre imparava a mixare fino a quando scoprì che lo zio stava sperimentando la composizione di diverse sequenze al computer. All'inizio degli anni Novanta, Armin, anche se era troppo giovane per uscire e partecipare attivamente alla vita musicale in Olanda, ha imparato a conoscerla bene ascoltandola alla radio. Le figure che maggiormente hanno influenzato Armin sono Jean Michel Jarre, pioniere della musica elettronica (famoso per i suoi incredibili video e i suoni sintetizzati innovativi) e il produttore Ben Liebrand, che in seguito lo ha seguito nelle fasi di mixaggio e di produzione. Armin ha cominciato ben presto a realizzare suoni originali che hanno accompagnato le compilation in tutto il mondo e i contratti come dj erano troppo alti per non essere accettati. Nonostante la sua carriera musicale fosse ormai ben avviata pur essendo molto giovane, Armin pensò che fosse saggio trovarsi qualche altro interesse, nel caso in cui il lavoro come dj non fosse più così richiesto, e decise di laurearsi in giurisprudenza. Addirittura gli venne offerto un posto in uno studio legale, ma non era proprio quello il suo destino... Durante l'ultimo anno di corso perse tempo mescolando gli studi con un'attività sempre più frenetica; una carriera rapidissima con una quantità enorme di produzioni e remixaggi molto apprezzati e un'intensa vita sociale durante i fine settimana con migliaia di amici e appuntamenti mondani. Ci sono voluti tre anni per arrivare alla laurea, ma con la determinazione di sempre è riuscito ad arrivare fino alla fine. La libertà è qualcosa di molto importante per Armin e tutti i brani delle sue raccolte sono provati e testati, in trasmissioni radio, spettacoli o nel salotto di casa propria.Il suo programma radiofonico, A State of Trance (stato di trance), va in onda ogni giovedì dalle 20.00 alle 22.00 su ID&T. Armin, attribuisce il successo della sua avventura a un caso fortunato. ATB (Andrè Tanneberger)![]() Le definizioni possono spesso diventare un’ossessione e, quando si arriva a quel livello, solo ATB può aiutare a schiarirti le idee. Il quarto album di Andrè Tanneberger, alias ATB, presenta tredici brani ed è appropriatamente intitolato “Addicted To Music”. Il titolo è ben distante da una semplice trovata pubblicitaria, descrive invece in modo perfetto la condizione del versatile musicista, produttore, DJ e remixer Andrè Tanneberger (30 anni) quando si rinchiude nel suo studio per lavorare sui nuovi brani. È semplicemente il grande feeling che nasce dall’esser immerso nella musica, sperimentando e provando ogni tipo di idea. Il risultante “Addicted To Music” è composto da brani dance con caratteristiche che vanno dal sensuale ai pezzi d’ambiente, al cool sound per i club: esattamente quello che ci si aspetterebbe da un album di ATB. “Io sono musica-dipendente. Il titolo dell’album è stata una libera scelta”, dice Andrè. “Quando produco un album, la cosa più importante per me è la varietà. Un album non dovrebbe essere noioso, bisogna incorporare in esso differenti stili musicali. Molto spesso questo non è possibile in un album dance perché a casa si balla in un modo completamente diverso da come lo si fa nei clubs”. Se questo è il caso, ATB ha azzeccato tutto in “Addicted To Music”. L’album si alterna tra il malinconico, battute incalzanti e tracce trance melodiche: anche per questo lavoro è stata fondamentale la collaborazione con la vocalist Roberta Carter Harrison. “Roberta ha una voce talmente meravigliosa che non ho bisogno di dirle quale genere di parole vorrei” dice Andrè. La cantante canadese dona vita ai brani e apporta una grande emozione con la sua voce. “Le emozioni sono molto importanti per me” dice Andrè - “I sentimenti vengono spesso trascurati soprattutto nella musica dance. Avere Roberta come voce è una garanzia per ottenere canzoni dalle atmosfere molto calde e intense”. Quando ascolti le canzoni si capisce che cosa ATB intenda. “In Love With The DJ” riempirà velocemente le piste, mentre “Everything Is Wrong” è sottile come una ballata rock. “Long Way Home” presenta chiaramente le caratteristiche di un inno, la delicata “We Belong” è un brano rilassante per le domeniche dopo aver ballato tutta la notte e presenta tutte le qualità di una superba canzone ambient. Come già appreso da “Movin’ Melodies” (1999) , “Two Worlds” and “Dedicated” (2002) , questo e il punto di forza di Andrè. I tredici pezzi di “Addicted To Music” non dimostrano soltanto il coraggio di ATB, ma lo sviluppo di Andrè come artista. Se vuoi che la tua musica trance ed ambient vengano influenzate da una vasta gamma di generi musicali, amerai sicuramente il nuovo album di ATB. Nonostante tutte le innovazioni lontane dalla dance, Andrè Tanneberger non ha dimenticato le sue origini e ha creato, come per gli album precedenti, grandissimi pezzi perfetti per i più attuali clubs. Canzoni dance con sfumature malinconiche e meravigliose sonorità armoniose, sottili e rilassate, nelle quali ti potrai perdere. Settanta minuti di acrobatiche emozioni: semplicemente ATB. “Adoro creare suoni il più differenti possibile tra loro per i vari brani” dice Andrè. “Dopo ogni canzone, riporto ogni cosa a zero e ricomincio tutto da capo così evito il rischio di ripetermi”. Andrè spiega i dettagli della sua vita privata dell’ultimo anno per giustificare l’ovvio tono malinconico dell’album. “Ho completato il mio terzo tour negli USA, che è stato ovviamente molto gratificante. Ma non sono successe soltanto cose belle”. Egli ha avuto a che fare con affari personali precedenti: la fine di una relazione di vecchia data ed anche la perdita di un amico molto caro. “Sono riuscito a superare queste cose grazie alla musica. Se fossi stato uno scrittore avrei trasportato tutto questo in un libro. Tuttavia sono un musicista, perciò alcune canzoni hanno certamente un ruolo terapeutico”. Al di là di tutto, dieci anni dopo il primo singolo di successo con i Sequential One, “Dance” (pubblicato nel febbraio 1993), Andrè Tatteberger è diventato uno dei più stabili e rispettati tra i musicisti e produttori dance. Ha conquistato le classifiche inglesi, raggiundendo la vetta (1°) nel 1999 con la hit “9 PM (Till I Come)” che funzionò benissimo anche in Italia e nel resto del mondo (Stati Uniti compresi), ha lavorato con grandi artisti come Michael Cretu degli Enigma, Heather Nova, Moby e William Orbit, è apparso con Bryn Adams durante Rock in Rio, ha remixato brani per alcune leggende del pop come gli A-HA e ha girato il mondo per esibirsi come DJ. Non vi è dubbio che questo straordinario artista e la sua carriera continueranno a crescere. Andrè si chiede “Chissà dove sarò tra dieci anni?”. Una cosa è certa, si è spostato ed è ritornato nuovamente vicino a ciò che nel suo cuore considera essere musica completa. Inoltre le tracce dance del nuovo album saranno disponibili in edizioni limitate su vinile. “I Don’t Wanna Stop”, brano molto coinvolgente e d’atmosfera, sta cominciando a riscuotere buoni consensi anche in Italia: stampato su Kontor Italia, l’etichetta tedesca con brand italiano, è già presente in molte classifiche e playlist radiofoniche. Inoltre il remix di Molella ha dato nuova vita al brano, una ventata d’energia e nuove sonorità che accrescono alla grande le potenzialità di questo brano già forte di suo. Ferry CorstenFerry è stato interessato alla musica fino dall'infanzia. Dopo avere giocherellato con il giradischi di suo padre da bambino, decide di trovare i soldi per la sua prima tastiera lavando automobili e vendendo nastri mixati agli amici. Finalmente riesce a lavorare con un paio di amici in uno studio di registrazione facendo uscire il suo primo singolo alla tenera età di sedici anni. |
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