L'imperatore della Trance Music.
Quando è un ragazzino ascolta in radio il programma di Ben Liebrand e si innamora dell'arte di suonar dischi: qualche anno più tardi DJ Tiësto diventa un'assoluta celebrità, il primo DJ a riempire da solo uno stadio di 25.000 persone.
Olandese doc (nasce il 17 gennaio 1969, a Breda) Tijs Verwest, questo il suo vero nome, non si limita a suonare trance music, ma spazia pure territori house e techno, costruendo un solidissimo mestiere, assecondando una creatività fuori dal comune e diventando famoso grazie per esempio al singolo "Traffic", al remix di "Silence" dei Delerium (insieme a Sarah McLachlan) oppure alla reinterpretazione di un celebre adagio di Samuel Barber.
Le prime volte alla console sono durante le feste della scuola, quando comincia a capire come scatenare i compagni di classe e come conquistare il pubblico dei festaioli. Dal 1985 al 1993 è già al lavoro come professionista, facendo il resident DJ in diversi club olandesi e cominciando a utilizzare pseudonimi come Da Joker e DJ Limited per produrre alcune sue tracce.
La prima, grande svolta arriva a metà degli anni Novanta, quando l'esperienza presso il club The Spock (a Breda) gli consente di raffinare il suo stile e di perseguire con successo una strada all'insegna dell'originalità.
Poi, nel 1997 ecco un altro gradino sulla strada del successo: insieme ad Arny Bink fonda Black Hole Recordings e con essa inizia a produrre una serie di mix destinati a grandi cose ("Magik", "In Search Of Sunrise" e "Nyana"). Nel 2001 Black Hole è diventata talmente grande che Tiësto decide di affiancarle la sotto-etichetta Magik Muzik per lavorare il materiale a cui tiene maggiormente.
Il 2001, però, è ancora denso d'avvenimenti, soprattutto perché viene pubblicato il suo primo album lungo, "In My Memory", che vanta alcuni dei singoli di maggior successo in carriera ("Flight 643", "Lethal Industry" e "Suburban Train").
Due anni dopo, per l'esattezza il 10 maggio 2003, Tiësto diventa il primo DJ a tenere un concerto solista in uno stadio, di fronte a 25.000 persone (l'evento propizia altri live di questo tipo e diventa una pietra miliare non solo nella sua carriera).
Nel 2004 arriva un nuovo album lungo da solista, "Just Be". Il disco contiene un altro singolo destinato a grandissimo successo, "Traffic", e consente a Tiësto di essere eletto per il terzo anno consecutivo miglior DJ del mondo secondo DJ Magazine.
Non è un caso, allora, se è proprio lui a esibirsi di fronte a oltre due miliardi di telespettatori durante la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Atene (nuovo record per un artista abituato a essere il primo DJ a conquistare parecchie vette).
Per chiudere il 2004 in bellezza c'è pure "Parade Of The Athletes", compilation che raccoglie il meglio delle musiche suonate durante la cerimonia di Atene.
Negli anni successivi arrivano fra le altre cose il singolo "Adagio For Strings" (2005, da una composizione di Samuel Barber) e due nuove compilation della serie "In Search Of Sunrise" (per l'esattezza la quarta nel 2005 e la quinta nel 2006).
Poi il futuro è tutto da scoprire: "Ci saranno – confessa – un altro album e dei remix, sicuramente. Però è difficile guardare troppo avanti nel tempo. Quasi ogni mese succede qualcosa di nuovo, inatteso e stimolante".