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    October 01

    DJ Tiesto

     

    L'imperatore della Trance Music.
    Quando è un ragazzino ascolta in radio il programma di Ben Liebrand e si innamora dell'arte di suonar dischi: qualche anno più tardi DJ Tiësto diventa un'assoluta celebrità, il primo DJ a riempire da solo uno stadio di 25.000 persone.
    Olandese doc (nasce il 17 gennaio 1969, a Breda) Tijs Verwest, questo il suo vero nome, non si limita a suonare trance music, ma spazia pure territori house e techno, costruendo un solidissimo mestiere, assecondando una creatività fuori dal comune e diventando famoso grazie per esempio al singolo "Traffic", al remix di "Silence" dei Delerium (insieme a Sarah McLachlan) oppure alla reinterpretazione di un celebre adagio di Samuel Barber.
    Le prime volte alla console sono durante le feste della scuola, quando comincia a capire come scatenare i compagni di classe e come conquistare il pubblico dei festaioli. Dal 1985 al 1993 è già al lavoro come professionista, facendo il resident DJ in diversi club olandesi e cominciando a utilizzare pseudonimi come Da Joker e DJ Limited per produrre alcune sue tracce.
    La prima, grande svolta arriva a metà degli anni Novanta, quando l'esperienza presso il club The Spock (a Breda) gli consente di raffinare il suo stile e di perseguire con successo una strada all'insegna dell'originalità.
    Poi, nel 1997 ecco un altro gradino sulla strada del successo: insieme ad Arny Bink fonda Black Hole Recordings e con essa inizia a produrre una serie di mix destinati a grandi cose ("Magik", "In Search Of Sunrise" e "Nyana"). Nel 2001 Black Hole è diventata talmente grande che Tiësto decide di affiancarle la sotto-etichetta Magik Muzik per lavorare il materiale a cui tiene maggiormente.
    Il 2001, però, è ancora denso d'avvenimenti, soprattutto perché viene pubblicato il suo primo album lungo, "In My Memory", che vanta alcuni dei singoli di maggior successo in carriera ("Flight 643", "Lethal Industry" e "Suburban Train").
    Due anni dopo, per l'esattezza il 10 maggio 2003, Tiësto diventa il primo DJ a tenere un concerto solista in uno stadio, di fronte a 25.000 persone (l'evento propizia altri live di questo tipo e diventa una pietra miliare non solo nella sua carriera).
    Nel 2004 arriva un nuovo album lungo da solista, "Just Be". Il disco contiene un altro singolo destinato a grandissimo successo, "Traffic", e consente a Tiësto di essere eletto per il terzo anno consecutivo miglior DJ del mondo secondo DJ Magazine.
    Non è un caso, allora, se è proprio lui a esibirsi di fronte a oltre due miliardi di telespettatori durante la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Atene (nuovo record per un artista abituato a essere il primo DJ a conquistare parecchie vette).
    Per chiudere il 2004 in bellezza c'è pure "Parade Of The Athletes", compilation che raccoglie il meglio delle musiche suonate durante la cerimonia di Atene.
    Negli anni successivi arrivano fra le altre cose il singolo "Adagio For Strings" (2005, da una composizione di Samuel Barber) e due nuove compilation della serie "In Search Of Sunrise" (per l'esattezza la quarta nel 2005 e la quinta nel 2006).
    Poi il futuro è tutto da scoprire: "Ci saranno – confessa – un altro album e dei remix, sicuramente. Però è difficile guardare troppo avanti nel tempo. Quasi ogni mese succede qualcosa di nuovo, inatteso e stimolante".

    Paul Van Dyk

     
    Nato il 16 dicembre 1971 a Eisenhuettenstadt, nell'est della Germania, Paul è cresciuto nella Berlino comunista. Non potendo avere la possibilità di svago in club e discoteche nell'est di Berlino, Paul si divertiva a registrare le canzoni mandate in onda dalle stazioni radio della parte capitalista di Berlino. Oltre a registrarle, amava metterle nelle feste che organizzava con gli amici.
    Dopo il 1989, l'anno della caduta del muro di Berlino, la "Club Culture" invase l'intera città. Nei Club padroneggiava la Techno di Detroit. A Paul piaceva molto, ma spesso non lo soddisfava totalmente, mancava sempre qualcosa in quel suono. Iniziò così la sua ricerca di un suono che gli piacesse e che lo soddisfacesse appieno. Una ricerca che non lo ha mai lasciato.
    Nel 1991 al "Tresor" (Club di Berlino), venne suonato per la prima volta un suo remix. Più o meno nello stesso periodo iniziò la sua propria produzione che diede frutto alla sua prima canzone: "Perfect Day".
    Nel 1993 balzò in testa alle classifiche con un remix di "Love Stimulation" (originale degli Humate). L'anno seguente fu registrato il suo primo album "45 RPM".
    Negli anni seguenti Paul si fece conoscere sempre di più con remix, produzioni ed il suo secondo album Seven Ways. Nel 1998 il suo primo album, venne rilasciato nel Regno Unito ed il nuovo singolo For an Angel iniziò la scalata alle classifiche di tutto il mondo. Rimase in testa per 4 settimane in Germania, per 2 in Inghilterra e ottenne moltissimi consensi anche in America, Australia, Olanda, Belgio e nei paesi scandinavi.
    Nel 1999 avvenne l'inevitabile divorzio con la sua etichetta (la MFS) ed iniziò una nuova avventura con il proprio team, creando la "Vandit Records".
    Oggi, il Tour di PvD è molto ricco, si va da esibizioni a Londra, sino a Singapore, passando da Tel Aviv, Messico e New York. Oltre a esibizioni in discoteche o locali, è molto conosciuto per le sue performance in eventi come la Loveparade di Berlino o la, annuale e sempre più popolare, Street Parade di Zurigo.
    E' stato eletto di recente miglior dj del 2006 (davanti a star del calibro di Armin van Buuren e Dj Tiesto) nella classifica mondiale pubblicata dalla celebre rivista specializzata "DJ MAG", confermando il risultato ottenuto nel corso dell'anno precedente.

    Armin Van Buuren

     
    Nato a Leiden in Olanda (il 25 dicembre 1976) da una famiglia di musicisti - il padre aveva un'inclinazione per diversi generi, inclusi il punk e l'electronica, mentre suo fratello è un vero e proprio talento con la chitarra - Armin ha nutrito la passione per la musica fin da piccolo, sperperando tutti i suoi soldi per acquistare dischi. La madre aveva vinto un computer quando Armin aveva 10 anni, "Ero piccolo ma già scrivevo i miei programmi in Basic e ho imparato a conoscere la tecnologia". Dalla semplice realizzazione di nastri per gli amici passò all'utilizzo di piastre di poco prezzo che ben presto consumò mentre imparava a mixare fino a quando scoprì che lo zio stava sperimentando la composizione di diverse sequenze al computer.

    All'inizio degli anni Novanta, Armin, anche se era troppo giovane per uscire e partecipare attivamente alla vita musicale in Olanda, ha imparato a conoscerla bene ascoltandola alla radio. Le figure che maggiormente hanno influenzato Armin sono Jean Michel Jarre, pioniere della musica elettronica (famoso per i suoi incredibili video e i suoni sintetizzati innovativi) e il produttore Ben Liebrand, che in seguito lo ha seguito nelle fasi di mixaggio e di produzione. Armin ha cominciato ben presto a realizzare suoni originali che hanno accompagnato le compilation in tutto il mondo e i contratti come dj erano troppo alti per non essere accettati. Nonostante la sua carriera musicale fosse ormai ben avviata pur essendo molto giovane, Armin pensò che fosse saggio trovarsi qualche altro interesse, nel caso in cui il lavoro come dj non fosse più così richiesto, e decise di laurearsi in giurisprudenza. Addirittura gli venne offerto un posto in uno studio legale, ma non era proprio quello il suo destino...

    Durante l'ultimo anno di corso perse tempo mescolando gli studi con un'attività sempre più frenetica; una carriera rapidissima con una quantità enorme di produzioni e remixaggi molto apprezzati e un'intensa vita sociale durante i fine settimana con migliaia di amici e appuntamenti mondani. Ci sono voluti tre anni per arrivare alla laurea, ma con la determinazione di sempre è riuscito ad arrivare fino alla fine.

    La libertà è qualcosa di molto importante per Armin e tutti i brani delle sue raccolte sono provati e testati, in trasmissioni radio, spettacoli o nel salotto di casa propria.Il suo programma radiofonico, A State of Trance (stato di trance), va in onda ogni giovedì dalle 20.00 alle 22.00 su ID&T. Armin, attribuisce il successo della sua avventura a un caso fortunato.

    ATB (Andrè Tanneberger)

     
    Le definizioni possono spesso diventare un’ossessione e, quando si arriva a quel livello, solo ATB può aiutare a schiarirti le idee. Il quarto album di Andrè Tanneberger, alias ATB, presenta tredici brani ed è appropriatamente intitolato “Addicted To Music”. Il titolo è ben distante da una semplice trovata pubblicitaria, descrive invece in modo perfetto la condizione del versatile musicista, produttore, DJ e remixer Andrè Tanneberger (30 anni) quando si rinchiude nel suo studio per lavorare sui nuovi brani. È semplicemente il grande feeling che nasce dall’esser immerso nella musica, sperimentando e provando ogni tipo di idea. Il risultante “Addicted To Music” è composto da brani dance con caratteristiche che vanno dal sensuale ai pezzi d’ambiente, al cool sound per i club: esattamente quello che ci si aspetterebbe da un album di ATB.
    “Io sono musica-dipendente. Il titolo dell’album è stata una libera scelta”, dice Andrè. “Quando produco un album, la cosa più importante per me è la varietà. Un album non dovrebbe essere noioso, bisogna incorporare in esso differenti stili musicali. Molto spesso questo non è possibile in un album dance perché a casa si balla in un modo completamente diverso da come lo si fa nei clubs”.
    Se questo è il caso, ATB ha azzeccato tutto in “Addicted To Music”. L’album si alterna tra il malinconico, battute incalzanti e tracce trance melodiche: anche per questo lavoro è stata fondamentale la collaborazione con la vocalist Roberta Carter Harrison.
    “Roberta ha una voce talmente meravigliosa che non ho bisogno di dirle quale genere di parole vorrei” dice Andrè. La cantante canadese dona vita ai brani e apporta una grande emozione con la sua voce. “Le emozioni sono molto importanti per me” dice Andrè - “I sentimenti vengono spesso trascurati soprattutto nella musica dance. Avere Roberta come voce è una garanzia per ottenere canzoni dalle atmosfere molto calde e intense”.
    Quando ascolti le canzoni si capisce che cosa ATB intenda. “In Love With The DJ” riempirà velocemente le piste, mentre “Everything Is Wrong” è sottile come una ballata rock. “Long Way Home” presenta chiaramente le caratteristiche di un inno, la delicata “We Belong” è un brano rilassante per le domeniche dopo aver ballato tutta la notte e presenta tutte le qualità di una superba canzone ambient. Come già appreso da “Movin’ Melodies” (1999) , “Two Worlds” and “Dedicated” (2002) , questo e il punto di forza di Andrè.
    I tredici pezzi di “Addicted To Music” non dimostrano soltanto il coraggio di ATB, ma lo sviluppo di Andrè come artista. Se vuoi che la tua musica trance ed ambient vengano influenzate da una vasta gamma di generi musicali, amerai sicuramente il nuovo album di ATB. Nonostante tutte le innovazioni lontane dalla dance, Andrè Tanneberger non ha dimenticato le sue origini e ha creato, come per gli album precedenti, grandissimi pezzi perfetti per i più attuali clubs. Canzoni dance con sfumature malinconiche e meravigliose sonorità armoniose, sottili e rilassate, nelle quali ti potrai perdere. Settanta minuti di acrobatiche emozioni: semplicemente ATB.
    “Adoro creare suoni il più differenti possibile tra loro per i vari brani” dice Andrè. “Dopo ogni canzone, riporto ogni cosa a zero e ricomincio tutto da capo così evito il rischio di ripetermi”. Andrè spiega i dettagli della sua vita privata dell’ultimo anno per giustificare l’ovvio tono malinconico dell’album. “Ho completato il mio terzo tour negli USA, che è stato ovviamente molto gratificante. Ma non sono successe soltanto cose belle”. Egli ha avuto a che fare con affari personali precedenti: la fine di una relazione di vecchia data ed anche la perdita di un amico molto caro. “Sono riuscito a superare queste cose grazie alla musica. Se fossi stato uno scrittore avrei trasportato tutto questo in un libro. Tuttavia sono un musicista, perciò alcune canzoni hanno certamente un ruolo terapeutico”.
    Al di là di tutto, dieci anni dopo il primo singolo di successo con i Sequential One, “Dance” (pubblicato nel febbraio 1993), Andrè Tatteberger è diventato uno dei più stabili e rispettati tra i musicisti e produttori dance. Ha conquistato le classifiche inglesi, raggiundendo la vetta (1°) nel 1999 con la hit “9 PM (Till I Come)” che funzionò benissimo anche in Italia e nel resto del mondo (Stati Uniti compresi), ha lavorato con grandi artisti come Michael Cretu degli Enigma, Heather Nova, Moby e William Orbit, è apparso con Bryn Adams durante Rock in Rio, ha remixato brani per alcune leggende del pop come gli A-HA e ha girato il mondo per esibirsi come DJ. Non vi è dubbio che questo straordinario artista e la sua carriera continueranno a crescere. Andrè si chiede “Chissà dove sarò tra dieci anni?”. Una cosa è certa, si è spostato ed è ritornato nuovamente vicino a ciò che nel suo cuore considera essere musica completa.
    Inoltre le tracce dance del nuovo album saranno disponibili in edizioni limitate su vinile.
    “I Don’t Wanna Stop”, brano molto coinvolgente e d’atmosfera, sta cominciando a riscuotere buoni consensi anche in Italia: stampato su Kontor Italia, l’etichetta tedesca con brand italiano, è già presente in molte classifiche e playlist radiofoniche.
    Inoltre il remix di Molella ha dato nuova vita al brano, una ventata d’energia e nuove sonorità che accrescono alla grande le potenzialità di questo brano già forte di suo.

    Ferry Corsten

    Ferry è stato interessato alla musica fino dall'infanzia. Dopo avere giocherellato con il giradischi di suo padre da bambino, decide di trovare i soldi per la sua prima tastiera lavando automobili e vendendo nastri mixati agli amici. Finalmente riesce a lavorare con un paio di amici in uno studio di registrazione facendo uscire il suo primo singolo alla tenera età di sedici anni.
    Dopo avere prodotto inizialmente alcuni singoli underground, Ferry inizia ad essere sempre più interessato alla clubhouse ed alla trance.
    Nel 1996 Ferry ottenne la prima entrata nelle classiche inglesi al n°46 con "Don't be Afraid" di Moonman, il suo primo successo europeo come artista dance, produttore ed autore.
    Nel 1997 Ferry ed il suo partner Robert Smit fondano l'etichetta Tsunami con la partecipazione dell'etichetta discografica olandese Purple Eye Entertainment. Questa collaborazione si rivela un successo quasi immediato e porterà alla nascita di una delle etichette dance più influenti della scena europea.
    Tsunami è responsabile della produzione di alcuni grandi produzioni dance come Gouryella (Gouryella, Walhalla, Tenshi, Ligaya), System F (Out of the Blue,Cry), e Ferry Corsten (Punk) che hanno colpito le classiche dal 1997.
    Ferry Corsten è l'artista di musica dance che ha ottenuto il maggior numero di singoli nelle chart inglesi e può vantare ben nove dischi d'oro per i singoli in UK (System F-Out of the Blue, Gouryella-Gouryella, Gouryella-Walhalla, Madagascar-Ferry Corsten Remix,Carte Blance-Veracocha, System F-Cry, System F-Dance Valley 2001, System F vs. Armin van Buuren- Exhale, Ferry Corsten-Punk).
    Nel frattempo, oltre a produrre, Ferry ha iniziato a curare e mixare la serie di compilation Trance Nation in collaborazione con Ministry of Sound che ha venduto oltre un milione di copie nel mondo. E' stato in quel momento, 1999, che Ferry ha iniziato a girare il mondo per diffondere la sua visione unica della Trance. Nello stesso anno è entrato nelle classifiche inglesi dei migliori DJ, senza uscirne più. Per il 2003, è arrivato alla posizione n°6 sulla classifica della "bibbia" DJ Magazine, ed è al n°7 nella lista dei dj in America.
    Nel 1999 Ferry Corsten è stato eletto "Produttore dell'anno" agli Ericsson Muzik Awards a Londra.
    Nel 2000 in Olanda Ferry ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del "Silver Harp award" per il suo straordinario contributo alla musica dance. E' unanimemente riconosciuto come l'apripista della valanga dei dj olandesi che ha colpito la scena internazionale negli ultimi anni.

    September 22

    Sash!

     
    Artista leader della musica dance degli ultimi anni, Sascha Lappessen, in arte Sash!, nasce nella piccola città di Nettetal, in Germania, nel 1970; abbandonata l'azienda di famiglia, della quale avrebbe dovuto occuparsi secondo i progetti paterni, Sash! inizia a proporsi come deejay nei locali della sua città, diventando un personaggio noto nel circuito dance tedesco.
    Grazie all'incontro con il musicista Thomas "Alisson" Ludke e con il produttore Ralf "Kappi" Lappmeier, Sash! esordisce sul mercato discografico nel 1995 con il singolo "It's My Life", che ottiene immediatamente un vasto successo internazionale, raggiungendo le vette delle classifiche dance di tutta Europa; nell'anno successivo i risultati positivi conquistati ottengono una splendida replica con l'album di debutto "Encore Une Fois", seguito nel 1998 dal nuovo lavoro "Life Goes On", colmo di singoli scala-classifica.
    Nel 2000 Sash! realizza il nuovo album "Trilenium", che si avvale ancora una volta della straordinaria collaborazione della cantante Tina Cousin, autentica star internazionale dalla voce splendida ed inconfondibile; il disco, percorso da incontenibili ritmi dance amalgamati con sonorità elettroniche arrangiate con perizia e talento, conferma Sash! come progetto dall'ottimo contenuto artistico, che, a dispetto della ripetitività e della banalità di gran parte della musica dance internazionale, si adopera con cura ed impegno nella scrittura delle canzoni e nella stesura dei testi.
     
     
     
    September 20

    Manuel Le Saux

     
     
    Manuel Le Saux è regular guest al party Trance Gate ed è senza ombra di dubbio il DJ n°1 del panorama Trance italiano! A breve sarà disponibile il suo nuovo singolo intitolato “Liquid Emotion” prodotto in collaborazione con Senses sotto la Total Digital Recordings, sub-etichetta della leggendaria BONZAI. Manuel che ad Aprile suonerà anche in Turchia con Dj Precision è stato fin dai primi party Trance Gate uno dei protagonisti del nostro party con due serate dove ci ha deliziato con due esclusivi set “All night long” e con un favoloso Back2back con Galen Behr. Nell’ultimo anno è molto attivo anche a livello di produzioni e remix, basta ricordare che il remix di Deepvoices è stato addirittura pubblicato sulla compilation 2005 di “A State Of Trance” di Armin van Buuren.

    Sean Tyas

     
     
    Dj e produttore nato e cresciuto a New York ed attualmente residente nel nord della
    Svizzera, Sean Tyas è ormai considerato uno dei migliori producer. Le
    hit "Mirella", "Natural" e il nuovissimo "Pacifier" / "Candida" sono le produzioni che negli
    ultimi mesi vengono supportate dai migliori dj del globo tra i quali Armin van Buuren e
    Paul van Dyk! Numerose le collaborazioni con i remix alle produzioni di Aled Mann
    (Activa), Dunderstadt senza dimenticare il suo progetto Simmetry su Somatic Sense.
    Attualmente stampa su Discover e su AfterGlow e sarà nostra Special Guest in un tour
    che da Maggio a Giugno lo vedrà impegnato negli Usa, in Inghilterra e in Germania.

    Scooter

    Image:Scooter including Michael Simon.jpg 
     
    "La techno è morta?!”
    Nessun altro genere è mai stato cosi’ criticato come quello sviluppato da un intero grande gruppo di gente creativa in UK, paesi del Benelux e Germania alla fine degli anni 80. Ciò che probabilmente era l’ultima rivoluzione nella storia della musica cominciò con un riproduttore di batteria, che era stato in precedenza piuttosto insignificante (il Roland TR-909), alcuni sintetizzatori e un synth per il basso, che era stato un flop dal punto di vista commerciale.
    Seppur odiata, amata, ridicolizzata od osannata, la techno ha sempre la grande capacità di coinvolgere sempre alla grande.
    Ciò riflette perfettamente la storia di una band il cui nome è stato presente sulla scena dance europea per quasi 10 anni- Scooter. Pochi gruppi hanno diviso le opinioni come i tre produttori di Amburgo che, insieme al loro manager Jens Thele, hanno scalato le classifiche internazionali dal maggio 97. La strada verso il successo di questa eccezionale band è stata segnata da innumerevoli top-ten hits, pubblicate in oltre trenta paesi nel mondo, numerosi dischi d’oro e di platino, molti premi musicali, concerti con migliaia di spettatori ed infine, più di 10 milioni di copie vendute. H.P. , Rick e Jay non nascondono quanto siano fieri dei risultati raggiunti: “Non la smetteremo finchè la gente non avrà perso l’interesse per noi”, è la filosofia del gruppo.
    Benché il successo possa sembrare esser stato raggiunto facilmente e ben programmato per i non-addetti, è stato in realtà una dura salita, non in linea con la nostra veloce società: “ Stai lì in studio per anni producendo canzoni come un matto. Sono tutte un flop, e proprio quando pensi che non succederà mai niente entri tra le prime cinque posizioni in tutta Europa”, dice il portavoce H.P. riassumendo dall’inizio della sua carriera quando lavorava col tastierista Ferris Bueller. Aggiunge: “tutti pensano che non siamo in grado di produrre la nostra musica… e questa è una strana sensazione”.
    Tuttavia, dal 1995 gli Scooter hanno messo in imbarazzo tutti i critici che li avevano definiti come un fenomeno dal successo momentaneo: Dopo “Hyper-Hyper”, ci sono state altre 4 top-five hits- “Move Your Ass”, “Friends”, “Endless Summer” e “Back In The UK”- e gli Scooter sono diventati un’ entità stabile. La creatività e una bella dose di auto-ironia (“We Are The Greatest”, 1998) hanno permesso al trio di sorprendere ancora una volta sia i fans che i critici: abbinando sonorità techno a quelle rock (“Fire” – 1997) hanno ottenuto un risultato davvero stupefacente che ha fatto ricredere molte persone che li avevano criticati.
    Gli Scooter non sono solo una band ma anche uno stile di vita. Chiunque ha avuto modo di incontrare i ragazzi ha capito che cosa significhi per loro “party”.
    La loro concezione musicale, tuttavia, fornisce anche alcuni motivi di riflessione. Pezzi come “No Fate”-1997, “She’s The Sun”-2000 ed anche “Dancing In The Moonlight” (dall’album “Age Of Love”, 1997) mostrano una diversità musicale che chiaramente pongono gli Scooter distanti da altre realtà techno-dance. Qual è dunque il segreto dell’incessante successo degli Scooter?
    I ragazzi hanno ciascuno il proprio ruolo nella band: Jay, entrato negli Scooter nel Febbraio 2001 dopo l’uscita di Axel, è il DJ del gruppo e si occupa principalmente dei grooves e della scelta delle sonorità. H.P. non soltanto scrive quasi tutti i testi, ma spesso pone anche le basi per i famosissimi ritornelli degli Scooter. Rick contribuisce al tutto con uno stile di musica più tradizionale ed inoltre divide il lavoro di produzione con Jay.
    Il gruppo è gestito da Jens Thele che, come manager degli Scooter, più o meno nel tempo libero, si cura anche dell’etichetta discografica Kontor Records con sede ad Amburgo, attraverso la quale gestisce la Sheffield Tunes, l’esclusiva etichetta di proprietà degli Scooter.
    Chi di voi ha visto gli Scooter in azione sul palco saprà che non solo i gruppi con chitarra producono la speciale atmosfera live del punk e del rock n’roll.
    La vera ragione del successo è la naturalezza, l’energia messa nella musica che, unita a creatività e immaginazione, rappresenta il cuore dei 24 singoli e dei 12 album pubblicati fin ora dagli Scooter. Spirito di gruppo, divertimento e incomprensioni così come le esperienze accumulate in oltre 10 anni di tours e di lavoro in studio insieme hanno reso gli Scooter probabilmente una delle ultime band fai-da-te autentiche delle classifiche.
    Nel loro nono album “We Bring The Noise”, gli Scooter dimostrano chiaramente dove risieda la loro forza. I pezzi contengono una freschezza e uno stile rilassato che di solito si trovano in un album di debutto. “Are You Happy?” contiene campioni presi dal vecchio Commodore 64, mentre alcuni dei passaggi vocali in “Posse (I Need You On The Floor)” sono stati alzati di tonalità. Altri pezzi poi contengono breakbeat ottimamente mixati. Inoltre in “Burn The House” i tre ragazzi non nascondono di esser fans dell’elettronica.
    Gli Scooter semplicemente tornano alle loro radici senza però abbandonare tutte le nuove sperimentazioni. “We Bring The Noise “ è senza dubbio una reminescenza dei bei vecchi tempi della techno in cui l’importante era divertirsi e a nessuno importava che si stesse ballando una melodia techno, trance o electro.
    Il tema del loro ennesimo tormentone ”Aiii Shot The DJ” era ancora il divertimento: le brillanti parti di piano sono reminescenze della vecchia Happy Hard-Core e le parti vocali di H.P. risultano più fresche ed entusiaste che mai. “Aiii Shot The DJ” è un trionfo per eccellenza nei club vista la permanenza nelle classifiche (Media Control #27) e la straordinaria partecipazione della star della commedia tedesca Helge Schneider.
    L’impegno e la creatività non si esauriscono: nel dicembre 2001, un pezzo nuovo di zecca suonava nella stagione festiva con beats innovativi e ritmi coinvolgenti. “The Logical Song” non solo raggiunse le vette delle classifiche tedesche ma divenne numero uno perfino in Australia e arrivò al secondo posto nel Regno Unito.
    Questa canzone era la colonna portante dell’album “Push The Beat For This Jam” (The second Chapter), una raccolta di tutti i singoli di successo da “How Much Is The Fish” con tre brani inediti, remix e pezzi live.
    Alla fine del tour, Axel Coon decise di concentrarsi sulla sua carriera da DJ e lasciò gli Scooter. Fu trovato un sostituto eccellente in Jay Frog, che aveva rimpiazzato Axel in alcune date per malattia. La nuova formazione non perse tempo pubblicando il singolo successivo “Nessaja” (8/04/2002). Il pezzo scala le classifiche, andando dritto al numero uno. La band raggiunse nuovamente un successo fenomenale all’estero. Gli Scooter sono diventati da allora una leggenda, è indiscutibile. Questo è anche il motivo per cui la crescita di questa band eccezionale è raccolta in “24 Carat Gold”, il greatest hits dei loro successi, e documentata nel DVD “Encore-The Whole Story”: interessanti interviste e un dettagliato diario del tour ci fanno conoscere la band dall’interno, mentre i concerti, i video e altre registrazioni dal vivo portano lo strepitoso spettacolo degli Scooter nel tuo salotto.
    “Weekend”, l’ultimissimo singolo”, è un altro singolo con tutte le potenzialità per raggiungere la hit numero uno “Nessaja”. “Weekend!” sarà ovviamente contenuta nell’album “The Stadium Techno Experience”.
    June 13

    Umek

     

    Nato a Ljubljana nel 1976, Uros Umek si esibisce come dj dal 1993, con set che variano dalla techno, al più ricercato suono percussivo di Detroit fino agli estremi dell' electro.
    La sua attività, in questo senso, lo ha portato ad esibirsi su tutta la scena dei dance clubs mondiali... Le sue prime labels furono Abesense e Expire, ora terminate, per proseguire il suo lavoro con la Consumer Recreatione e la Recycled Loops (insieme all''amico Valentino Kanziani). Proprio con quest' ultima label, creata nel 1999, il duo Umek-Valentino Kanzyani hanno saputo originare uno stile particolare e particolarmente originale nell''universo dei clubs.
    Umek vanta più di 40 uscite con labels come: Primate, Primeviò, Clr, Audio, Tortured, Kial, Planet Rythm, Spielzeug, Monoid; oltre le già citate: Abesense, Empire, Consumer Recreatione e Recycled Loops.
    Con l'album "Neuro", Umek compie un notevole salto di qualità. "Neuro" è, infatti, un album senza compromessi, zeppo di forme sonore audaci e di sfida, confuso e che confonde, esattamente come la realtà dei nostri giorni. Musiche grezze e nervose, veloci e dinamiche, appassionate ed aggressive, dirette ed ansiose che al primo ascolto sembrano grigie e troppo dure: ma al secondo o al terzo ascolto si cominciano a percepire le linee sottili, la verve ed i momenti melodici e la prima impressione lentamente si colora con le diverse sfumature dell''arcobaleno.
    Riverito quasi come una divinità dai suoi fan sloveni e dai suoi agguerriti seguaci sparsi in tutto il pianeta, con "Neuro" il mago della techno Umek sconfina in nuovi territori musicali che nascono direttamente dal suo universo intimo, incontaminato dalle sue numerose esperienze per alcune delle top labels elettroniche. Umek è inoltre uno dei pochi dj''s che si cimenta con disinvoltura con 4 piatti.

    Jeff Mills

     

    Conosciuto per le sue funamboliche performances come dj, Jeff Mills trascende la pur complessa arte del missaggio. In realtà, il genio e la imponente personalità di Jeff Mills rendono insufficienti i normali parametri di giudizio. Trentanovenne di colore, a Detroit inizia giovanissimo a curare un programma radiofonico che gli da l'opportunità di accumulare una cultura musicale vastissima.
    Il naturale passo verso la produzione, lo porta a fondare, insieme a "Mad" Mike Banks e Robert Hood il collettivo musical-rivoluzionario di Underground Resistance da cui poi si allontana per per continuare a materializzare, senza soluzione di continuità, la sua visione della techno, della musica elettronica e dell'arte in generale.
    Ad oggi gestisce personalmente tre etichette discografiche (Axis, Purpose Maker e Tomorrow), con le quali pubblica tutte le sue uscite. Dischi di assoluta purezza, con uno spessore inconfondibile che non si esaurisce nel semplice contenuto sonoro, ma ai quali e' sempre sottinteso il 'pensiero-Mills'. Ed il suo ultimo, recente lavoro, 'At First sight' ribadisce in modo inequivocabile i migliori punti del suo suono-pensiero: techno funk immerso nella ricerca e nella coscienza del ritmo, fantascientifico ed extraterrestre, come la letteratura e la cinematografia tanto amata da Jeff Mills da portarlo alla sua celebre rivisitazione della colonna sonora della classica pellicola di Fritz Lang, 'Metropolis'. 'At First Sight' e' un lavoro per il corpo e per la mente.
    Esperienza plurisensioriale, quasi psichedelica sono anche i suoi dj set, a tre giradischi e Roland 909, la batteria elettronica suonata dal vivo che definisce perfettamente il suo suono ed il suo ritmo, minimale ed acido, anche pieno ed avvolgente di Jeff Mills.

    Marco Bailey

     

    Con il primo album 'Rude Boy' uscito il 17 Maggio 2004 assieme ai seguenti live e tour, Marco viene nuovamente portato nella competione di DJ. Quindici anni di sacrifici dedicati ad arrivare come DJ numero uno in Belgio, lo portano nella grande lega degli artisti techno mondiali.
    Tutto questo non passa inosservato e Carl Cox gli chiede di firmare ben due volte sulla sua etichetta: la 'Intec Rec'. Le altre incisioni su etichette come: 'In-Tec', 'Primate', 'Zync' e 'Tortured' lo confermano come ottimo produttore durante gli ultimi anni.
    Nel 2000 ha unito le sue forze con lo spagnolo Cristian Varela per realizzare una serie di incisioni sull'etichetta 'Pornographic Recordings', una ripresa di un suono differente che rispecchia altri importanti nomi come: Umek, Gayle San, Oxia e altri.
    Oggi Marco Bailey è un famoso DJ che scuote le piste da ballo in tutto il mondo con il suo techno-sound mischiato da suoni funky e minimal, rimanendo sempre uno dei migliori produttori.

    Cristian Varela

     

    Cristian Varela si può dire che è uno dei dj spagnoli più conosciuti al mondo , grazie ai molti anni in giro per l’ Europa e grazie soprattutto ai suoi dj set a 3 o 4 piatti che lo hanno trasformato in uno dei dj più spettacolari in circolazione e uno dei re della Techno Tribal . Genere che fa ballare le folle grazie a un mix di techno rapida e martellante con suoni tribali che fanno muovere molto bene le gambe.
    Storiche negl’anni passati le sue partecipazioni alla Love Parade 97 Berlín, Techno Parade 98, 99 00 París , Techno Nation 00 Bruxelles , I Love Techno 2003 Ghent , Code Maniac Love 00 Tokyo, Espárrago Rock 99, Festimad 96 come per non dimenticare le uscite nei club come il Fuse di Bruxelles e il Fabrik di Madrid e lo Space di Ibiza con set a 4 mani con Carl Cox.
    Come produttore ha lavorato per le più importanti case discografiche europee come Primate Recordings (U.K.), Primevil (U.K.), Session (Belgium), Planet Vision (Germany), Limited Edition (Francia), Elephanthouse (U.S.A.) per non dimenticare il suo progetto più importante la Pornographic Recordings in collaborazione con Marco Bailey.
    La Pornographic Recordings è diventata nel corso degl’ anni la più importante etichetta del genere Techno Tribal che oltre ai già citati Varela e Bailey comprende dj del calibro di Speedy J , Redhead , Jim Masters, Trevor Rocklife, Groove Magazine.

    Beppe Barilli

     
    Ho cominciato ad ascoltare musica dance molti anni fa, e mi sono subito appassionato al genere techno trance. Nel 1993 infatti, spinto dalla mia grande passione, cominciai la mia carriera di dj techno trance nei locali della zona di Parma, Reggio Emilia e Cremona. Nel 1995 comincio a gestire con Alex Nocera RADIO ATHENE, oggi Radio Base Mantova, la prima radio di musica alternativa della zona che propone musica dance di tutti i generi e per tutti i gusti. L’esperienza della radio ci porta ad avere numerosi contatti con djs, produttori, A&R di locali ed altre radio; nel 1997 infatti inizio sempre con Alex Nocera a collaborare con Radio XXI SECOLO di Reggio Emilia. Nel frattempo decidiamo di creare la nostra musica e iniziano le prime produzioni discografiche. Lo studio radiofonico si trasforma così in uno studio di registrazione e i primi dischi, di genere techno, sono prodotti da VOODOO RECORDS grazie ad Alex Neri e Marco Baroni. Inizia anche una collaborazione con SIGMA RECORDS e GREEN FORCE RECORDS su cui vengono stampati diversi prodotti, e nel frattempo divento dj ufficiale di RADIO BASE 87.5.Nel 1997 con Alex Nocera fondo la prima etichetta discografica indipendente di nostra proprietà, la III M REC, che propone musica dance commerciale ed artisti come SHERYL JOY, JULIE GARDEN e JB SOUND. Dopo qualche anno di produzioni io e Alex decidiamo di creare una vera e propria casa discografica indipendente, la TMMC, che ha al suo interno 5 etichette: GAS RECORDS (techno minimale), GAS EUROPE (techno trance), 20 SPEED (dance commerciale), THIRD MILLENNIUM RECORDS (dance commerciale) e UPRISE RECORDS (house). Attualmente la TMMC gestisce anche a livello emozionale le quattro etichette facenti parte del gruppo NET’S WORK di Enzo Martino, ed ha fondato una filiale in Inghilterra, la TMMC UK, che si occupa della promozione degli artisti TMMC sul territorio inglese.Il mio ruolo è oltre a quello di comproprietario di TMMC, quello di seguire e curare in modo specifico la GAS di cui sono A&R e di produrre gli artisti GAS come ANDREA MONTORSI, MASSY J., GIGI ‘MTN’ MONTANINI, JOSHUA HIROSHY, GEORGE SKY, SUSI MEDUSA GOTTARDI, WILLY J., GIANNI PELLEGRINO DJ, ADO THE DREAM, GIORGIO MARTINI, DJ GIO MC-505, MAURO ALPHA, RANDOM PROJECT, LEHNNART SVENSONN, MASTER ENJOY & LORY THE ICEMAN, KOTO. DISCOGRAFIA: “ACID SIMPHONY” – FRANK PEPO (SIGMA RECORDS); “ACID SIMPHONY VOL 2” – FRANK PEPO (SIGMA RECORDS); “THE KING AND THE NURSERY” – TERZO MILLENNIO (SIGMA RECORDS); “HISTORY REMIX 2001” – ANDREA MONTORSI (GAS EUROPE) BARILLI RMX; “COMPUTER DISCO “ – BEPPE BARILLI (20 SPEED RECORDS); “BACK IN TIME” – MISS PEPPERMINT (MISS GROOVY RMX) IN COLLABORAZIONE CON PAOLA PERONI; “FANTASY” – EMPYRE (RMX PER 24 REC)

    Vortex

     

     DJ VORTEX, il vortice della musica: DJ da sedici anni, produttore da nove, ha imposto il suo stile nei migliori club d'Europa, divenendo negli ultimi tempi produttore di fama mondiale nel panorama della musica techno. Assoluto precursore del fenomeno hardstyle, e' dal 1997 colonna portante della STIK RECORDS, l'etichetta-culto per la quale ha inciso il suo album "ENTER", mixato diverse compilation e della quale e' divenuto in seguito A&R (Artists & Repertoire Manager).
    Tra le numerose altre labels che hanno dato luce alle uscite discografiche di DJ VORTEX sono da segnalare EMI, Tidy, Wicked, Activa, Zeitsprung, Sound Barrier, Suntec, Kickin' Tunes, Synthetic, Eclypse, Evidence, Ipnotika, Ufo, Metrotraxx, Explosive e Megablast, mentre tra i suoi tanti singoli di successo ricordiamo "Incoming", "Crazy", "Time to Go", "Navimel", "This is London", Ketamine", "Swagmen", "Test #1", "Computer Revolution", "I Got Tonight" e i piu' recenti "Come On and Fight", "Go West", "Follow Me" e "Groove".
    Nella discografia di DJ VORTEX sono presenti anche numerosi remix per artisti del calibro di Rexanthony, Cosmic Commando, Max B. Grant, Orbital Velocity, NU NRG, Rimini Peter, Arpa's Dream e molti altri, nonche' una miriade di produzioni frutto di progetti paralleli o di sinergie, tra cui Mavor, 4 Navigators, Pablo B, Titanic Bros, The Quakers, Demons on Dope, Poko Punk, Gregory Tech e Liquid Fighters sono solo una piccola parte. Insieme a Lilith, moglie e compagna della sua vita, DJ VORTEX conduce ogni giorno su Mondo Radio la trasmissione "Working Progress", oltre ad essere presente periodicamente nei programmi "Orgasmatron" di Radio Italia Network ed "Extravadance" del network europeo Radio NRJ.

    Luca Zeta

     
    Luca Zeta è uno tra i più accreditati DJ italiani ma definirlo semplicemente così sarebbe riduttivo visto che nel corso della sua brillante carriera ha contemporaneamente rivestito i ruoli di conduttore televisivo, produttore discografico e artista di musica dance.
    Tutto è cominciato da uno spassionato amore per la musica che lo ha colpito fin dalla più tenera età e lui stesso non nasconde i suoi esordi a sei anni nei concorsi canori per bambini.
    Ma la carriera vera e propria inizia molti anni fa dalle piccole emittenti radiofoniche per proseguire attraverso la conduzione di una trasmissione presso un'emittente televisiva locale ed approdare infine alla consolle delle discoteche.
    Come DJ, Luca ha suonato in numerosissimi locali (soprattutto nel Nord Italia) alternando dance commerciale e techno (il suo sound prediletto) sempre in un sapiente mix di musica e carisma.
    Dopo l'affermazione nel ruolo di DJ, l'incontro con la discografia avviene 10 anni fa, nel periodo in cui si assiste al rifiorire delle cover in chiave dance, e Luca pubblica un remix di "State Of The Nation", storico successo degli Industry, che viene licenziato anche in Spagna.
    Successivamente, folgorato dal fenomeno progressive, pubblica un secondo mix intitolato "Orion" e anima le notti con il nuovo sound che spopola fra i giovani.
    Animato dall'idea di unire musica ed impegno sociale, nel 1996 è ideatore del progetto U.P.S. - United Progressive Selectors e, nel periodo natalizio di quello stesso anno, insieme all'amico Mad Bob realizza il mix "Christmas Dream" interpretato in coro con i più importanti DJ's progressive dell'epoca tra cui Gigi D'Agostino, Mario Più, Ricky Le Roy, DJ Dado, Roland Brant ed altri ancora.
    Tutti i proventi della vendita del disco vengono devoluti all'associazione ARCHE' che si occupa dell'assistenza ai bambini sieropositivi.
    Nel 1997 Luca pubblica "Atlantis", ulteriore singolo techno, ma dopo appena un anno torna alla dance con il mix "Goodbye Summertime", supportato dalla vocalist Althea, a cui fa seguito, nel 2000, "With You" con il featuring della cantante svizzera Katya.
    Come già detto, in questo periodo della sua carriera le performance di Luca in discoteca si compongono di un'equilibrato alternarsi di sound dance e techno ma è ormai soprattutto in quest'ultimo genere musicale che si riconosce il suo personaggio di DJ.
    "L'Angelo della Techno" è infatti l'appellativo con cui tutto lo identificano. Le produzioni discografiche continuano tuttavia ad orientarsi verso la dance e si arricchiscono grazie alla collaborazione con Charlie Aiello e Miky Giorgi dell'Antiqua Studio.
    Da questa sinergia nasce il singolo "I'll Be Good To You" che proietta Luca Zeta al centro dei riflettori della scena dance e il disco si conferma come uno dei riempipista dell'autunno inverno 2002 entrando in ben 7 compilation di cui una pubblicata da Universal per il territorio Austria Germania e Svizzera.
    Come produttore e arrangiatore Luca ha anche curato i lavori di due artisti giovanissimi ovvero DJ Skorpio, interprete del remix techno trance de "Il Cielo" di Renato Zero, e Adam con la sua cover dance di "We Belong", storica hit di Pat Benatar.
    In ambito di compilation ha mixato uno dei quattro set della raccolta techno "Trance Generation 6" ed ha prodotto due brani per l'esclusiva raccolta di musica banghra "HINDU". Tra i set in discoteca e la conduzione di un nuovo programma TV (naturalmente dedicato alla musica ed al mondo giovanile), Luca Zeta allunga la serie delle sue produzioni discografiche con il singolo che farà parte dei successi dance dell'estate 2003.
    "Sono nato sotto il segno dei Gemelli - confessa candidamente Luca - e quindi ero astrologicamente predestinato a svolgere un'attività artistica. Il fatto che tutto questo coincida con la musica mi fa enormemente piacere e poi mi ci trovo così bene nella pelle d'artista che probabilmente non avrei potuto fare altro." Il rapporto con i fans non lo intimorisce: "Quando sto in consolle o sul palco vivo un contatto elettrizzante con il mio pubblico forse perché mi sento esattamente come uno qualsiasi dei ragazzi che ballano la mia musica e perché in fondo condividiamo l'amore per lo stesso sound".

    Carl Cox

     

     Si può dire che Carl Cox sia nato tra la musica e che non l’abbia mai abbandonata, infatti fin da piccolo i suoi genitori, originari delle Barbados, lo hanno abituato ad ascoltare i generi più diversi ed hanno assecondato le inclinazioni del figlio. Il suo ingresso ufficiale sulla scena musicale avviene però nel 1986, quando Carl Cox si trasferisce a Brighton e, come altri in quel periodo, scopre quello che lui stesso definisce ‘the pure thrill of acid house.’
    ‘Summer Of Love' è considerato il suo primo successo e al Sunrise rave nel 1988 suona per la prima volta a tre piatti. Alle 10.30 di domenica mattina riesce a far ricominciare a ballare una folla di ravers che se ne stavano andando. Da quel giorno il telefono del “Mago dei tre piatti” non ha più smesso di squillare.
    Da allora è stato un susseguirsi di presenze agli eventi più prestigiosi, tanto che possiamo dire che Carl Cox ha contribuito in modo fondamentale alla storia della club culture inglese, perché lui nelle occasioni importanti c’era sempre. Qualche esempio? Ha suonato all’inaugurazione del leggendario Shoom di Danny Rampling, ha collaborato con Paul Oakenfold, è stato resident allo ZAP Club di Brighton.
    Dopo le soddisfazioni come dj, ecco arrivare i successi come producer. Nel 1992 con la Perfecto pubblica la sua prima hit 'I Want You', che entra direttamente al 23esimo posto dei Top of the Pops chart inglese!
    Il follow up, 'Does It Feel Good To You' è un successo, anche se è visto come progetto commerciale ed il cuore di Carl Cox è con l’house e la techno e per questo motivo non sceglie la carriera da popstar ma preferisce un ritorno alle origini. L’album FACT (Future Alliance of Communication and Technology) è techno ed ha venduto ad oggi circa 250.000 copie.
    Negli ultimi cinque anni Carl Cox si è dedicato ad un progetto diverso: Ultimate Music Management, che organizza club e tour, ma si occupa anche di trovare nuovi talenti, come Josh Abraham's, Trevor Rockcliffe, Earl Gray e DJ Dan.
    Carl Cox ha suonato nei club dei luoghi più disparati: dal Sud Africa ad Israele, dalla Tasmania all’Asia. Ha recitato nel film dedicato ai club inglesi 'Human Traffic' ed è riuscito a trovare il tempo di aprire nuove etichette discografiche: Ultimatum Breaks e la Intec per produzioni techno ed house di qualità.
    La sua carriera è piena di momenti importanti: ha contribuito in modo decisivo all’Essential Mix di Radio One, ha pubblicato diversi mix e album. E’ stato premiato con il premio IDA 'DJ Of The Year' per due anni, Muzik lo ha scelto come Best British DJ ha ricevuto premi da NME, Dancestar e molte altre organizzazioni nel mondo.
    Ultimamente non è più resident al Base per dedicarsi a nuovi progetti: produce dischi, scrive, remixa, presenta, appare in TV ed è sempre impegnato in tour in tutto il mondo.

    4 Strings

     
    Il fondatore del progetto trance 4 Strings è Carlo Resoort, nel business musicale da più di nove anni.
    Dopo aver avuto un'eco internazionale con Alena e Carlos, due anni fa la prima uscita di 4 String chiamata "Day Time". Ecco l'origine di uno strepitoso successo ed il desiderio di proseguire su questa strada.
    L'uscita del singolo "Into the night" ha ottenuto grandissima eco nei club, anche grazie al supporto di Paul Van Dijk, Blank & Jones, Judge Jules e Dave Pearce. Per amplificare il successo di "Into the night" è stata composta una canzone, attraverso cui "Into the night" è diventata "Take my way".
    Con la splendida performance di Vanessa, il bellissimo video e il passaparola nel giro dei club il pezzo ha ottenuto nelle sales chart dei singoli la quindicesima posizione in UK, la ventiduesima in Olanda e in Germania e molte altre posizioni di rilievo in classifiche extra-europee.
    Attraverso la diffusione da parte di molte radio, la presenza di Vanessa e di ballerini, interpreti di vari festival, e di Top of the Pops in UK è andato creandosi un solido fan club attorno a 4Strings.
    Con la realizzazione del singolo " Diving" il successo di 4Strings è andato consolidandosi.

    Aumentare Le Visite

    CIAO a tutti!!!!!Come va? A me tutto bene.....oggi sono qui per proporvi una cosa.....in questi giorni ho visitato parecchi blog e mi è capitato di trovare spesso interventi come aumentare le visite.....e mi è sembrata una cosa bellissima e quindi vorrei proporla anch'io sul mio blog......per chi non la conoscesse semplicemente è una sorta di scambio di link....tu metti il mio link del blog in un tuo elenco e io contraccambio mettendo il tuo.....così per entrambi abbiamo più visibilità.....ed è utile sia per te che per me.....che ve ne pare? Voi inserite il mio link e io dopo aver controllato che lo avete messo metterò il vostro nell'elenco "blog da visitare".....ora vi dò i miei dati che inserite in un elenco.....

                                                             NOME: The World Of Trance Music

                                          URL: http://theworldoftrancemusic.spaces.live.com/

                    DESCRIZIONE: Trance Music E Tutto Ciò Che Riguarda Questo Genere Musicale Dane

     

    Fatto questo dopo toccherà a me....lasciate un commento nel guestbook con scritto che volete essere linkati nel mio elenco "blog da visitare"....lasciate il vostro nome o quello del vostro blog, l'url, una breve descrizione. In poco tempo sarete subito linkati nell'elenco "blog da visitare"....ed il gioco è fatto!!!! Avremo più visibilità entrambi!!!!

     

    Lasgo - Something